E’ qui che siamo situati, il nostro Hotel a Porto San Giorgio, si trova vicino al mare a 300 metri dai primi stabilimenti balneari che possono essere raggiunti con una breve passeggiata . di seguito vi elenchiamo (da Wilkipedia) una descrizione:
Luoghi d’interesse
- Rocca Tiepolo. Interessante esempio di resti murari di una rocca del XIII secolo. Attualmente adibita a teatro all’aperto per manifestazioni culturali.
- Villa Bonaparte (Pelagallo). Costruita agli inizi del XIX secolo su progetto di Ireneo Aleandri, la villa, in stile neoclassico, è circondata da un vasto parco e adornata di decorazioni su bassorilievi con trofei d’armi. Fu costruita su richiesta di Girolamo Bonaparte, che soggiornò a Porto San Giorgio tra il 1829 e 1832.
- Nella chiesa del cimitero si conserva una tavola raffigurante la Crocifissione (XVI secolo).
Cultura
Il programma culturale di Porto San Giorgio si caratterizza per varie iniziative dedicate alla letteratura, all’arte e alla musica.
Fra queste, ricordiamo le rassegne “Di Villa in Villa. Percorsi di musica e pensiero tra le ville sangiorgesi”, o “In Ascolto della Bellezza. Festival di musica d’essai”. Oltre a ciò, possiamo citare il Festival “Rocca Aeterna. Incontri di Medioevo e Fantasia”, dedicato al mondo fantasy e all’universo medievale, nonché il ciclo di conferenze “Sentieri del Pensare. Riflessioni sulla realtà tra filosofia e letteratura”. La stagione del teatro di prosa di Porto San Giorgio possiede anch’essa una sua specificità in quanto, a partire dalla stagione 2008/2009 si incentra in maniera monografica e tematica su un solo tema o su di un solo autore.
Cucina
La cucina sangiorgese ricalca quella di tutto il Piceno ed è di solito a base di pesce e verdure, ma con presenza anche di carni e di fritture, basti pensare alle famose olive all’ascolana.
I piatti tipici sono: i garagoli, o cucciulìtti (lumachine di mare in brodetto di sugo rosso e spezie), il brodetto (brodo di pesci e crostacei misti) e i vincisgrassi (simili per aspetto alle lasagne, ma con condimento di fegatini e cacciagione). I primi due dovuti alla tradizione marinara il secondo, invece, si fa risalire al nome del generale austriaco Windisch Graetz che nel 1799 cinse d’assedio Ancona, attribuendo la paternità al suo cuoco personale; ma altri sostengono che già nel 1781 la ricetta compaia in un libro di cucina del cuoco maceratese Nebbia, in cui viene descritta la preparazione di particolari lasagne chiamate “princisgrass“.
Dolci tipici sono: l’amandovolo, a base di mandorle e cioccolato fondente, il fristingo (dolce natalizio di fichi, mandorle, pinoli e noci), la cicerchiata e le sfrappe (dolci che si gustano a carnevale).
Liquore tipico: Anisetta, Mistrà (liquori all’anice simili alla sambuca) e vino cotto (difficilmente si trova in vendita).
In occasioni particolari, si possono servire i finocchi in pinzimonio, la mozzarella a crudo e le arance a fette condite con olio, sale e olive nere. Il pane è insipido e simile al toscano.
Eventi
- Ogni estate a Porto San Giorgio si svolge un importante festival internazionale di scacchi frequentato da giocatori professionisti di tutto il mondo.[3]
Feste, fiere e sagre
- Famosa è la Padella Gigante dell’Adriatico (diametro 4 metri con una capienza di 1000 litri di olio) usata in occasione di feste di paese quali ad esempio “La Festa del Mare” (che si tiene di norma l’ultima settimana di luglio) dove vengono eseguite in poche ore spettacolari fritture di quintali di calamaretti.
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